Piccolo paese dell'Alta Tuscia, compreso tra la Toscana
e il lago di Bolsena, in una vasta conca già conosciuta come Val di Lago.
Nelle campagne circostanti abbondano acque minerali magnesiache
solforose e ferruginose e si notano i caratteristici soffioni dovuti ai
gas che si sprigionano dal sottosuolo. Nel centro storico si ammirano il palazzo
Ducale, eretto nel XVI secolo dai Farnese, la seicentesca fontana
del duca Pietro Farnese (1648) e la chiesa di San Clemente,
ricostruita nel Seicento su precedenti strutture romaniche: slanciato il
campanile di stile borrominiano risalente al 1790. L’interno custodisce
alcuni dipinti di varie epoche, un bel crocifisso di legno, il battistero
(1591) e un organo eseguito intorno al 1865 da Angelo Morettini.
In un'antica grancia cistercense, nella parte più
antica del paese, si trova il piccolo museo della Terra, dove sono
riuniti con apprezzabile rigore scientifico, alcuni reperti della civiltà
contadina già appartenenti alla collezione "Luigi Poscia".
Il museo si compone di tre sezioni: area espositiva
(utensili e testimonianze del mondo agricolo), area documentaria
(audiovisivi e postazioni multimediali) e area didattica (laboratorio,
spazi per incontri).