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Monterosi Paese nel versante sud della Tuscia Viterbese, sulla consolare Cassia, che nel giugno del 1155 fu teatro del drammatico incontro tra il papa Adriano IV e Federico Barbarossa: l'imperatore non fece l'omaggio della staffa (non aiutò il pontefice a scendere da cavallo) e, per tutta risposta, Adriano IV gli rifiutò il bacio della pace. Cinque secoli più tardi, il 18 settembre 1649, sempre a Monterosi, venne ucciso dai sicari di Ranuccio Farnese (Domenico Cocchi e Ranuccio Zambini) il nuovo vescovo di Castro, Cristoforo Giarda, mentre si dirigeva nella capitale del ducato per prendere possesso della diocesi. Il grave fatto di sangue scatenò l'ira di papa Innocenzo X, che ordinò la distruzione della città farnesiana di Castro, già invisa alla chiesa. L’abitato, che sorge presso un laghetto vulcanico dei monti Sabatini (lago di Monterosi, appena tre chilometri quadrati), accoglie il palazzo Cardinalizio (già residenza di Alessandro Farnese, nipote di Paolo III), la chiesa seicentesca di San Giuseppe (originale per il suo stile orientalizzante con cupola ottagonale) e la parrocchiale di Santa Croce, dove sono custodite le reliquie dei Santi Vincenzo e Anastasio, i protettori di Monterosi. |
![]() Informazioni generali Abitanti: 1604 Come arrivare a Monterosi: Da Roma, via Cassia fino al km 40. Distanze: Viterbo Km. 40. Roma Km. 42. Firenze Km. 241. Siena Km. 195. Perugia Km. 133. Orvieto Km. 84. Mare (Tarquinia) Km. 54. ![]() Dormire a Monterosi ![]() Mangiare a Monterosi » Agriturismo a Monterosi |
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