La nocciola gentile romana è forse uno dei prodotti tipici più diffusi e rappresentativi della Tuscia viterbese, che basa gran parte della sua attività agricola proprio sulla coltivazione delle nocciole, più comunemente chiamate “nocchie”.
Per celebrare questo prezioso frutto del territorio, tipico della stagione autunnale, vi propongo un classico della tradizione dolciaria viterbese: le ciambelline al vino con nocciole della Tuscia.
Ingredienti:
un bicchiere di olio
un bicchiere di vino
2 bicchieri di zucchero
2 pizzichi di vaniglia
500 g farina
200 g di nocciole tritate del tipo gentile romana
Preparazione:
In una terrina capiente unite l’olio, il vino, lo zucchero e la vaniglia; poi mescolate tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un liquido omogeneo.
Aggiungete la farina setacciata un po’ alla volta e impastate fino ad ottenere un composto simile a quello della pasta frolla (liscio, morbido ed elastico).
A questo punto aggiungete all’impasto le nocciole tritate e lavorate con le mani fino ad ottenere una pasta omogenea: la granella di nocciole dovrà essere ben distribuita all’interno dell’impasto.
Quando otterrete un composto morbido ed omogeneo, dividetelo in tanti pezzi e fatene dei bastoncini stretti e lunghi (circa 1 cm di spessore e 7-8 cm di lunghezza), poi unite e sigillate bene le due estremità formando delle ciambelline e adagiatele su una teglia rivestita con carta da forno.
Infornate a 180 gradi in forno preriscaldato per circa 20 minuti, poi sfornate e lasciatele raffreddare.
Spolverate con zucchero semolato e servite!
Foto e testi: www.lacucinadiverdiana.it