Tipico della tradizione culinaria viterbese, il bagnone è un piatto originario del comune di Vallerano, ma ormai dimenticato sia dai ristoratori che dalle mamme in cucina.
Il bagnone, a base di pane e baccalà, era il tipico pranzo al sacco dei contadini, che veniva consumato nei rari momenti di pausa durante i periodi di raccolta delle olive.
Ve lo riproponiamo in tutta la sua autenticità per farvi riscoprire dei sapori e dei profumi del passato, che rischiano di essere dimenticati.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di filetto di baccalà dissalato
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 cucchiai di semi di finocchio
2 spicchi d’aglio interi
mezzo cucchiaino di pepe nero in polvere
un cucchino di bacche di ginepro
mezzo chilo di pane casareccio a fette
Preparazione:
Versate in una pentola 600-700 g di acqua, aggiungete l’aglio, i semi di finocchio, le bacche di ginepro e portate ad ebollizione.
Raggiunto il bollore adagiate il filetto di baccalà (tagliato in 4 pezzi grossi) nell’acqua e lasciate cuocere a fuoco medio fino a quando non sarà diventato bello morbido.
Nel frattempo, tagliate il pane a fette spesse, grigliatele e sistemate ogni fetta in una scodella, versate un mestolo di brodo di cottura del baccalà sulla fetta di pane, irrorate con olio extra vergine di oliva e quando è pronto, adagiate una porzione di baccalà su ogni fetta di pane, spolverate con pepe nero e servite!
Foto e testi: www.lacucinadiverdiana.it