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Monumento a San Bonaventura
Nel mezzo di Piazza S. Agostino, fa bella mostra il monumento dedicato a S. Bonaventura. Mancava a Bagnoregio, un’opera abbastanza significativa che ricordasse il suo più grande ed illustre figlio. Formato un comitato che si radunò per la prima volta il 23 ottobre 1892 nel palazzo episcopale, si stabilì di costruirgli un
monumento. La presidenza onoraria fu assegnata al Cardinale Parocchi; egli, raffinato cultore e discreto artista, per l’esecuzione dell’opera interpellò lo scultore Cesare Aureli. Il 29 aprile 1893 alla presenza dell’Aureli fu stabilito il luogo, la forma e la data di consegna. Il monumento, schematicamente ma con forza, rappresenta la vita del Santo e, al tempo stesso, la sua grande umiltà e la sua alta dottrina. Nei tre formelli sono rappresentati: nel primo, la miracolosa guarigione per opera di S. Francesco che ne presagisce la “Buona Ventura”; cioè, la santità e la sapienza. Nel secondo, la visita di S. Tommaso che visto ciò che scriveva gli chiede:”dove mai hai preso la tua sapienza?”, e S. Bonaventura con tanta umiltà risponde:”dall’amore del Crocefisso”. Nel terzo invece, vediamo il santo al Concilio di Lione che, con la sua eloquenza, perora la riunione delle chiese greca e latina. Sopra il piedistallo granitico si erge la bella statua, che evidenzia il carattere morale più elevato del santo; in altre parole, la sua alta dottrina frutta della contemplazione di Dio. La fusione in bronzo della statua, fu eseguita il 24 dicembre 1895 nella fonderia di Bruno Piernovello di Roma. La prima pietra del monumento, fu posta il 5 aprile 1896. La statua, alta metri 2,50 e del peso di 10 quintali, giunse a Bagnoregio il 26 giugno 1896 e fu deposta nella chiesa della SS. Annunziata dove tutto il popolo corse ad ammirarla. Ma l’inaugurazione del monumento, fissata per il 14 luglio 1896, dovette essere rinviata a causa della morte del Vescovo Boffi avvenuta il 16 maggio 1893. Finalmente, con la nomina del nuovo Vescovo Parsi, il 13 luglio 1897, vigilia della festa del Santo, alle ore 19 si procedette alla solenne inaugurazione, alla quale intervennero numerose autorità religiose e civili.
Notizie tratte dal Volume “Bagnoregio e Civita” di Eletto Ramacci - 3^ edizione. Edito nell’anno 1994.